|
|
|
|
 |
|
Leggi e agevolazioni per il Mezzogiorno
|
|
Legge Regionale del Lazio - Disposizioni regionali per il sostegno all’occupazione - Norme per la creazione e lo sviluppo di piccole e medie imprese Legge/Dispositivo n.29 (Capo II) del 25/7/1996 | Finalità della legge | La Regione Lazio, in armonia con le disposizioni comunitarie, nazionali e regionali in materia di tutela ambientale, promuove Disposizioni regionali per il sostegno all’occupazione - Norme per la creazione e lo sviluppo di piccole e medie imprese | | Soggetti beneficiari | PMI aventi sede operativa nel Lazio, costituite da non più di un anno alla data di presentazione della domanda. La maggioranza dei soci deve impegnarsi a lavorare nell’impresa ed appartenere ad una o più delle seguenti categorie: Giovani disoccupati di età compresa tra i 18 ei 35 anni iscritti presso i centri per l’impiego; Soggetti disoccupati da più di 2 anni; Donne né dipendenti, né pensionate; Lavoratori iscritti alle liste di mobilità e tutte le altre categorie deboli sul mercato del lavoro. IMPRESE NON AMMESSE: · Le società con un unico socio e le ditte individuali; · Le società che non hanno la maggioranza dei soci residenti nella regione Lazio. SETTORI DI ATTIVITA’ AMMESSI: Produzione di beni nei settori dell’artigianato e dell’industria;: Fornitura di servizi alle imprese; Fornitura di servizi nei settori della cultura e dell’informazione, dell’ambiente, del turismo, della manutenzione di opere civili e industriali. | | Tipologia d'investimento ammissibile | Acquisizione e/o installazione di attrezzature ed impianti sia per l’abbattimento ed il controllo delle emissioni inquinanti all’interno e all’esterno dell’azienda, sia per il riciclaggio dei residui di lavorazione. | | Natura e ,misura del contributo: Contributo a fondo perduto per investimenti | Contributo a fondo perduto per investimenti Spese ammissibili: Studio di fattibilità e progetto esecutivo (fino al 10% dell’investimento ammissibile) , Immobili , Opere edilizie , Macchinari. impianti e attrezzature (nuovi) , Brevetti, licenze, marchi, etc. , Altri beni immateriali (ricerca e sviluppo, pubblicità, corsi di formazione, etc.), Beni in leasing (purchè ci sia l’impegno al riscatto del bene) Ammontare Fino all’80% dell’investimento ammissibile e per un importo massimo di 100 mila Euro (pari a 193.627.000 Lire) da richiedere a titolo di “de minimis” . ù Vincoli Le spese ammissibili sono quelle sostenute dopo la presentazione della domanda, ad eccezione di quelle per lo studio di fattibilità, per il progetto esecutivo e per la formazione I beni non possono essere alienati o ceduti per un periodo di 5 anni dalla data di dichiarazione di inizio attività | | Modalità di erogazione | Soggetto che eroga: L’Agenzia di Sviluppo Lazio * Anticipo pari al 25% dell’investimento ammissibile dopo la sottoscrizione dell‘atto di impegno e la realizzazione delle condizioni indicate nell‘atto stesso, erogato entro 30 giorno dall’atto d’impegno * Un’ulteriore quota compresa tra il 25% e il 55%, dopo aver raggiunto almeno il 50% e non più dell‘80% dell‘investimento ammissibile, previa presentazione della documentazione giustificativa della spesa, erogata entro 60 giorni dalla presentazione della documentazione giustificativa di spesa * Saldo non inferiore al 20% al completamento dell’investimento e entro 60 giorni dalla presentazione della documentazione giustificativa della spesa | | Natura e ,misura del contributo: Contributo a fondo perduto per spese di gestione | Contributo a fondo perduto per spese di gestione Spese ammissibili Solo per i primi 3 anni di attività: Materie prime, semilavorati e prodotti finiti (fino a un massimo di 1/6 degli acquisti annui) , Servizi , Canoni di leasing, Affitti, canoni leasing e noleggi , Utenze (ad esclusione di quelle relative ai telefono cellulari) Ammontare Fino a un massimo di 100 mila Euro Vincoli Le spese ammissibili sono quelle sostenute dopo la presentazione della domanda | | Modalità di erogazione | Per il primo anno: * anticipo pari al 30% del contributo concesso dopo la sottoscrizione dell’atto di impegno e la realizzazione delle condizioni indicate nell‘atto stesso * a saldo il rimanente 70% previa presentazione di documentazione giustificativa di spesa Per il secondo anno: * anticipo pari al 30% purché sia stato erogato il 75% del contributo relativo al primo anno * a saldo il rimanente 70% previa presentazione di documentazione giustificativa di spesa Per il terzo anno a consuntivo previa presentazione giustificativa di spesa e dichiarazioni liberatorie dei fornitori relative a tutto il triennio Tempi Entro 60 giorni dalla presentazione della documentazione richiesta | | Natura e ,misura del contributo: finanziamento a tasso agevolato per investimenti | Finanziamento a tasso agevolato per investimenti Spese ammissibili : Studio di fattibilità, progetto esecutivo e spese di formazione per isoci (fino al 10% dell’investimento ammissibile) , Immobili , Opere edilizie , Macchinari. impianti e attrezzature (nuovi) , Brevetti, licenze, marchi, etc. , Altri beni immateriali (ricerca e sviluppo, pubblicità, etc.) , Beni in leasing (purchè ci sia l’impegno al riscatto del bene) Ammontare * E‘ variabile, a seconda dei territori, e comunque non può superare il 15% ESL nelle aree più svantaggiate * Fino all’80% dell’investimento ammissibile e per un importo massimo di 100 mila Euro (pari a 193.627.000 Lire) da richiedere a titolo di “de minimis” per le altre zone La quota di finanziamento a tasso agevolato non potrà superare il 50% dell’investimento ammesso Tasso di interesse : Abbattimento del 45% del tasso di riferimento Durata : Massimo 5 anni con 1 di preammortamento | | Modalità di erogazione | Soggetto che eroga : L’Agenzia di Sviluppo Lazio o da un istituto di credito convenzionato Modalità di erogazione : Da concordare Tempi : Da concordare Vincoli : Le spese ammissibili sono quelle sostenute dopo la presentazione della domanda, ad eccezione di quelle per lo studio di fattibilità, per il progetto esecutivo e per la formazione I beni non possono essere alienati o ceduti per un periodo di 5 anni dalla data di dichiarazione di inizio attività | Tutela ambientale e sicurezza nei luoghi di lavoro Legge Regionale n. 7/98 - art. 11 • Acquisto e/o installazione attrezzature per abbattimento emissioni inquinanti e riciclaggio residui dilavorazione | Finalità della legge | La Regione Lazio, in armonia con le disposizioni comunitarie, nazionali e regionali in materia di tutela ambientale, promuove il risanamento degli ambienti di lavoro ed il controllo e l’abbattimento delle emissioni inquinanti delle imprese artigiane. | | Soggetti beneficiari | Possono accedere ai contributi di legge solo le imprese artigiane | | Tipologia d'investimento ammissibile | Acquisizione e/o installazione di attrezzature ed impianti sia per l’abbattimento ed il controllo delle emissioni inquinanti all’interno e all’esterno dell’azienda, sia per il riciclaggio dei residui di lavorazione. | | Termini per la presentazione della domanda | Ai sensi del comma 4 art.11 L.R.7/98, sono ammissibili le domande di contributo presentate entro il 31 maggio dell’anno nel quale si intende realizzare il progetto. | | Natura e misura del contributo | Il contributo è corrisposto, in conto capitale, nella misura del 30% dell' investimento ammissibile ed entro il limite massimo di € 15.493,71 (Lit. 30.000.000). Il contributo può essere concesso una sola volta. | | Documentazione richiesta all'atto della domanda | a) Copia atto di proprietà/locazione dell’immobile; b) Relazione tecnica redatta da periti dalla quale risulti la situazione in atto riferita allo stato ambientale e di sicurezza sul luogo di lavoro; c) Un progetto, redatto da tecnico qualificato, con l’indicazione del tipo di attrezzatura o impianto necessario per la messa a norma delle emissioni inquinanti e/o il riciclaggio dei residui di lavorazione, per la sicurezza nei posti di lavoro, contenente modalità e tempi di attuazione, d) Il preventivo di spesa ( computo metrico ) | Insediamenti in aree produttive - Insediamenti in centri storici - Nuove Imprese Legge Regionale n. 7/98 - art. 12 • Imprese ubicate in aree per insediamenti produttivi che effettuano investimenti mobiliari; • Ristrutturazione e conservazione immobili ad uso laboratorio per imprese ubicate nei centri storici; • Imprese di nuova costituzione | Finalità della legge | La Regione Lazio, per sostenere la nuova imprenditoria e realizzare una localizzazione coerente con le indicazioni del piano territoriale regionale nonché degli strumenti urbanistici comunali, concede contributi in conto capitale alle imprese artigiane che realizzano determinati investimenti, previsti dalla legge stessa. | | Soggetti beneficiari | Possono accedere ai contributi di legge: - Le nuove imprese artigiane . Sono considerate tali quelle imprese iscritte all'albo degli artigiani da non oltre un anno dalla data di richiesta del contributo, decorrente dalla data della delibera della C.P.A.
- Le imprese artigiane, di vecchia costituzione, localizzate in aree destinate ad insediamenti produttivi, così come indicato dal piano regolatore regionale nonché dagli strumenti urbanistici comunali.
- Le imprese artigiane, di vecchia e nuova costituzione, esercenti attività produttive ricomprese nella tabella di cui alla Legge n. 443/1985 (mestieri artistici, tradizionali e dell'abbigliamento su misura ), situate all'interno di centri storici comunali.
| | Tipologia d'investimento ammissibile | L'investimento minimo ammissibile è fissato ad 15.493,71 ( Lit. 30.000.000 ), ridotto ad 10.329,14 ( Lit. 20.000.000 )per le imprese di nuova costituzione. Le tipologie previste sono tre: - (1)Realizzazione di immobili per uso aziendale, per imprese iscritte all'albo da non oltre un anno, e per imprese localizzate in aree destinate agli insediamenti produttivi.
- Acquisto di immobili per uso aziendale, per imprese iscritte all'albo da non oltre un anno e per imprese localizzate in aree destinate agli insediamenti produttivi.
- Acquisto macchinari ed attrezzature per uso aziendale, per imprese iscritte all'albo da non oltre un anno e per imprese localizzate in aree destinate agli insediamenti produttivi.
E' prevista la possibilità, per una stessa impresa, di presentare domanda di contributo per più tipologie, purchè entro i limiti di contributo previsti dalla legge. Per quanto riguarda le imprese situate nei centri storici comunali, l'investimento minimo è 10.329,14 (20.000.000 ). E' prevista una solo tipologia d'intervento - (2)Ristrutturazione e conservazione di immobili ad uso laboratori già situati all'interno di centri storici comunali, limitatamente alle imprese esercenti attività produttive ricomprese nella tabella di cui alla Legge n. 443/1985 e successive modifiche.
| Contributi alle Imprese Artigiane per la formazione e l'assunzione dei giovani Legge Regionale n. 13/02 • Contratti di apprendistato • Contratto di formazione e lavoro • Contratto a tempo indeterminato | Finalità della legge | La Regione Lazio, per promuovere la formazione di nuova mano d’opera nell’artigianato, concede contributi in conto gestione alle imprese artigiane che assumono giovani sia come apprendisti che per la normale occupazione lavorativa. (*) sono quindi escluse tutte quelle mansioni non strettamente collegabili a tale definizione (es. amministrativi, contabili, commerciali, etc. | | Soggetti beneficiarie tipologie di contrattoammissibili | Possono accedere ai contributi di legge le imprese artigiane che assumono: - Giovani con contratto di apprendistato , ai sensi della Legge n.56/1987 e successive modifiche(*);
- Giovani con contratto di lavoro a tempo indeterminato, già qualificati (**) che non abbiano ancora compiuto 25 anni o che abbiano completato una formaziione professionale da non oltre due anni dalla data di assunzione;
(*) la Legge n.56/1987, prevede, per quanto concerne il limite massimo di età per l’assunzione di apprendisti, l’elevazione fino a 29 anni per il settore artigiano – solo per qualifiche ad alto contenuto professionale; (**) si intende giovani che abbiano già effettuato un apprendistato o una formazione da non oltre due anni ( Reg. CE n.2204/2002 ), anche presso altre aziende, o che posseggano un diploma di qualifica ottenuto alla fine di un corso professionale, nello stesso settore per cui vengono assunti a tempo indeterminato. | | Ammontare delle incentivazioni | I contributi sono determinati nelle seguenti misure per massimo due annualità: - Per i giovani assunti con contratto di apprendistato, in € 1.807,60 ( Lit. 3.500.000 ), per ciascuna annualità di tirocinio effettuato presso l’azienda.
- Per i giovani assunti con contratto a tempo indeterminato, in € 3.098,,74
( Lit.6.000.000 ), per ciascuna annualità di prestazione di lavoro continuativo effettuato presso l’azienda. - Per tutti i giovani che siano portatori di handicap, ai sensi della Legge n.62/1974, la misura dei contributi di cui sopra è aumentata del 50%.
| | Limite del contributoe priorità | Ciascuna impresa artigiana può fruire annualmente del contributo, per non più di tre giovani. Le qualifiche del personale assunto devono risultare compatibili con l’esercizio della specifica attività artigiana. La concessione del contributo è applicata nel limite della categoria comunitaria di aiuto di Stato “De Minimis” ( massimo € 100.000, 00 di aiuti complessivi entro tre anni dalla data di concessione del contributo stesso ). Le assunzioni dei giovani devono essere effettuate entro il trimestre precedente la data di inoltro della domanda di ammissione ai contributi. I contributi sono concessi secondo la seguente priorità: a) imprese che assumono lavoratori portatori di handicap per le tipologie di assunzione previste; b) imprese che assumono lavoratori con contratto a tempo indeterminato; c) imprese che assumono lavoratori in regime di apprendistato. | Interventi a favore attività autoveicoli servizio da piazza taxi e noleggio con conducente Legge Regionale n. 32/97 • Investimenti degli operatori del settore | Finalità della legge | La Regione Lazio, per favorire gli autoservizi pubblici non di linea di taxi con autovettura e di noleggio con conducente di autovettura, concede contributi in conto capitale ai titolari delle relative licenze, come definito dall'articolo 6 della L.R.58/1993, iscritti nel ruolo provinciale di cui all'articolo 16 della stessa legge. L.R.58/1993 articolo16. E' istituito presso ciascuna delle camere di commercio ( CCIAA ) di Frosinone, Latina, Rieti, Roma e Viterbo, un ruolo provinciale dei conducenti di veicoli adibiti ad autoservizi pubblici non di linea.L'iscrizione nel ruolo formato per ciascuna provincia costituisce requisito indispensabile per il rilascio, da parte di ciascuno dei comuni compresi nel territorio di competenza della provincia medesima, della licenza per l'esercizio del servizio di taxi e dell'autorizzazione per l'esercizio del servizio di noleggio con conducente. | | Soggetti beneficiarie | Possono accedere ai contributi delle legge: - Singoli intestatari della licenza, iscritti all'albo degli artigiani (il certificato di iscrizione all'albo dei trasportatori è facoltativo, ai fini della richiesta del contributo)
- Cooperative intestatarie della licenza e proprietarie delle autovetture, dalle quali il singolo è autorizzato all'esercizio del servizio;
- Associazioni di fatto, che organizzano il lavoro dei singoli titolari della licenza e proprietari dell'autovettura, in base al conferimento della licenza da parte degli stessi.
| | Tipologia d'investimento ammissibile | Sono previste due tipologie d'investimento: 1 a) Acquisto o rinnovo dell'autoveicolo (nuovo di fabbrica- fa fede la data di immatricolazione apposta sul libretto di circolazione) destinato al servizio, anche predisposto per trasporto di soggetti portatori di handicap di particolare entità ; 1 b) Installazione sul veicolo di dispositivi quali radio di servizio, apparecchiature ad essa collegate, allestimenti speciali, compresi divisori atti a garantire la sicurezza del conducente. E' prevista la possibilità, per una stessa impresa, di presentare domanda di contributo su entrambe le tipologie di investimento previste.Sono ammissibili le domande di contributo presentate entro 90 giorni dalla data della fattura relativa all'acquisto dell'autoveicolo o all'installazione delle apparecchiature per cui si richiede il contributo. | | Natura e misura del contributo | 1 a) Acquisto o rinnovo dell'autoveicolo: Il contributo è corrisposto in conto capitale nella misura del 15% del costo di fatturazione al netto dell'imposta sul valore aggiunto e per un massimo di Euro 3098,74 ( lire sei milioni ), elevabile ad Euro 5164,57 ( lire dieci milioni ) nel caso di vettura idonea al trasporto di portatori di handicap; 2 b) Installazione dispositivi: il contributo è determinato nella misura del 50% della spesa ammissibile. Per l'acquisto di apparecchiature e dispositivi, il contributo è concedibile anche quando l'acquisto avviene mediante contratti di leasing o noleggio con impegno di riscatto (in questo caso le cooperative sono tenute a far sottoscrivere dai soci interessati apposite dichiarazioni, ai sensi della l.n.15/1968). I contributi previsti per le due tipologie sono cumulabili tra loro entro il limite complessivo di Euro 4648,11 ( lire nove milioni ) per ciascuna autovettura.I contributi, relativamente alle stesse tipologie di investimento e per ciascun titolare della medesima licenza, non possono essere richiesti da chi ne abbia già goduto, se non decorsi tre anni dalla data della fattura già ammessa in precedenza al contributo stesso. | |
|
La legge 215/92 per l'imprenditoria femminile |
| Finalità della legge | La legge 215/92 per l'imprenditoria femminile prevede contributi in conto capitale a favore di piccole imprese gestite in misura prevalente da donne, per iniziative relative all'avvio di nuove attività, all'acquisizione di attività preesistenti, alla realizzazione di progetti innovativi e all'acquisizione di servizi reali. | | Tipologia d'investimento ammissibile | A partire dal 6° bando di attuazione della legge 215/92 si applica il disposto dell’art. 72 della legge finanziaria n. 289 del 27 dicembre 2002 e del DM 2 novembre 2004 in base al quale il contributo in c/capitale originariamente previsto dagli articoli 5 e 6 del DPR 314/2000, calcolato secondo le intensità massime consentite dalla vigente normativa comunitaria in materia di aiuti di Stato, viene concesso per il 50% sotto forma di contributo in c/capitale e per il restante 50% sotto forma di finanziamento agevolato nella misura della 0.50% annuo. | | Modalità di accesso | |
|
|
Il fondo high-tech per favorire l'ingresso del venture capital nelle PMI del Sud | Finalità della legge | Il fondo high-tech nasce per favorire l'ingresso del venture capital nelle PMI del Sud che utilizzano tecnologie digitali per l'innovazione di prodotto e di processo, allo scopo di incentivare il numero di coloro che investono in Italia mediante la partecipazione al fondo high-tech. | | Soggetti beneficiari | Dei nuovi fondi sono beneficiari le PMI e gli spin-off che attuano grande innovazione tecnologica attraverso le tecnologie dell'informazione e comunicazione (ICT) e che hanno programmi di investimento in aree sottoutilizzate (Sud, Abruzzo e Molise), anche se la loro sede è nel Centronord | | Tipologia d'investimento ammissibile | | | Modalità di accesso | |
|
|
PRESTITO D’ ONORE (LAVORO AUTONOMO) |
| Finalità della legge | Incentivi all’autoimprenditorialità e all’autoimpiego, misure in favore del lavoro autonomo (prestito d’onore, microimpresa, franchising) | | Soggetti beneficiari | Requisiti: • Maggiore età • Disoccupazione 6 (sei) mesi precedenti alla presentazione della domanda • Residenza nei territori agevolati • Volontà di costituirsi come ditta individuale Le iniziative possono riguardare i settori di produzione dei beni, fornitura di servizi e commercio. Sono agevolabili solo le iniziative la cui realizzazione avvenga in forma di ditta individuale, e inoltre gli investimenti complessivi non possono superare i 50 milioni di lire. | | Tipologia d'investimento ammissibile | INVESTIMENTO MASSIMO AMMISSIBILE € 25.823,00 (50% fondo perduto+50% mutuo agevolato) SPESE DI GESTIONE € 5.165,00 a fondo perduto | | Modalità di accesso | Compilare online sul sito www.sviluppoitalia.it la domanda specifica per ogni misura (Lavoro autonomo, Microimpresa e Franchising) ed inviarla, completa degli allegati, entro 5 giorni dalla data del completamento online, con raccomandata a.r. alla società regionale di appartenenza. Per il franchising la domanda va inviata a Roma. | Per approfondimenti leggi il Decreto Legislativo 21 aprile 2000, n. 185 o visita il sito www.sviluppoitalia.it |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
 |
|
|
|