| Il libro : Il Colibrì |
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Cosa significa essere emigrante e non poter affondare più le mani nella terra delle proprie radici? Questo libro è la testimonianza di un'esperienza, che si somma ad altre esperienze simili, e che, nel farsi storia, vuole ribellarsi all'anonimato e alla rimozione collettiva. Il Sud, popolato da memorie familiari e ataviche, che diventa mito attraverso l'abbandono e il ricordo, è chiamato all'azione. Con un gesto semplice, come trasportare nel becco una goccia che è quasi un cristallo, nel suo senso doppio: un granello invisibile allo sguardo di qualcuno, una gemma incantata e preziosissima per altri. Il libro che oggi qui aprite per la prima volta è stato scritto per amore di una Terra e dei suoi uomini. Il libro che oggi qui aprite per la prima volta è stato scritto per la necessità di dire delle cose vere, di esprimere dei sentimenti veri di uomini veri, di una Terra forte e viva, e per questo vi si racchiudono insieme molte cose, molte storie, e molte verità.
Emanuela Rullo è nata ad Avellino nel 1977. Dopo la laurea in Economia Aziendale è emigrata a Roma nel 2003, dove tuttora lavora. Attualmente collabora con alcuni giornali quali Nazione Napolitana e La Voce di Megaride . |
